INDUSTRIA 4.0 -Verso la produzione digitale

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Tommaso Nannicini, a confronto con imprenditori e innovatori sul piano ITALIA 4.0 contenuto nel DPEF del Governo che verrà discusso in ottobre.

Nel Decreto di Programmazione Economica e Finanziaria in discussione al Parlamento, il Governo ha inserito un importante pacchetto di azioni a sostegno dell’innovazione e della competitività del sistema manifatturiero italiano: ITALIA 4.0. In pratica si tratta di incentivi finalizzati a un aumento di 10 miliardi degli investimenti privati in innovazione nel 2017 (da 80 miliardi a 90 miliardi), una crescita di 11,3 miliardi di spesa privata nel triennio 2017-2020 per la ricerca e lo sviluppo, un incremento di 2,6 miliardi dei finanziamenti privati a start up, soprattutto nell’early stage, il periodo iniziale d’investimento. Un impegno pubblico di 13 miliardi di euro, distribuito in sette anni – tra il 2018 e il 2024 – per la copertura degli investimenti privati sostenuti nel 2017, attraverso il misure come superammortamento, iperammortamento, beni strumentali Nuova Sabatini, e investimenti supportati dal credito di imposta per la ricerca.

Obiettivo strategico di ITALIA 4.0 è di rendere sempre più competitiva l’industria italiana attraverso la transizione all’industria 4.0, sostenendo la “quarta rivoluzione industriale” basata su macchine intelligenti e interconnesse, sull’utilizzo massiccio delle tecnologie digitali e di nuovi modelli di produzione e di business. Il piano italiano segue analoghe iniziative avviate negli Stati Uniti, in Germania e in Francia.

Industria 4.0 Verso la Produzione Digitale è il titolo dell’iniziativa realizzata da Alchema/Co+Fabb e TH2, che vuole illustrare al mondo della produzione e in particolare alla piccola e media imprese, le potenzialità della transizione alla manifattura digitale e le opportunità offerte dal piano governativo. In particolare verrà esplorato il supporto che service esterni (come incubatori, acceleratori e co-working) possono dare alle imprese tradizionali sul fronte della ricerca, della prototipazione, dell’innovazione.

Interverranno, insieme al Sottosegretario Nannicini, il giornalista economico del Corriere della Sera Dario Di Vico, imprenditori e innovatori, il Presidente di Alchema/Co+Fabb Fabio Terragni, il Presidente di TH2 Aldo Curinga. Lunedì 24 ottobre, dalle 17.30 alle 19.30 presso Spazio MIL, via Granelli n.1 (zona Sarca/Carroponte).

Per informazioni e adesioni: info@cofabb.it Sito: www.cofabb.it

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